Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Luglio 2010 22:04
Yugi Mutō (武藤 遊戯 Mutō Yūgi ) è, assieme al suo alter ego Yami Yugi, il personaggio protagonista del manga intitolato Yu-Gi-Oh!, scritto da Kazuki Takahashi, e dell'omonimo anime. Il suo nome significa gioco.
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| Universo | Yu-Gi-Oh! |
| Nome originale | Yūgi Mutō |
| Alter ego | Yami Yugi |
| Creato da | Kazuki Takahashi |
| Editore | Shueisha |
| Apparizione | 1996 |
| 1ª app. in | Weekly Shōnen Jump |
| Editore it. | Panini comics |
| 1ª apparizione it. | 2003 |
| Voci orig. |
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| Voce italiana | Massimo Di Benedetto |
| Specie | Umana |
| Etnia | Giapponese |
| Data di nascita | 4 giugno |
| Età |
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| Occhi | Viola |
| Capelli | Neri con le punte magenta e la frangia bionda |
| ID | Duellante |
| Stato attuale | Attivo |
| Oggetti | Puzzle del Millennio |
| Alleati | |
| Nemici | |
| Parenti |
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| Base | Domino |
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È nato il 4 giugno sotto il segno dei Gemelli ed ha circa 15 anni all'inizio della prima serie, probabilmente 18 nell'ultima, "Le Memorie del Faraone".
Descrizione
Yugi è il più basso del suo gruppo di amici e nonostante i suoi 15 anni compiuti ha ancora l'aspetto di un bambino, sottolineato soprattutto dai grandissimi occhi viola. Ha inoltre i capelli più strani del manga e anime: neri, con le punte viola, perennemente ritti sul capo, come a formare una strana stella, e una lunga frangia bionda. Indossa spesso, sotto l'uniforme scolastica, attilate maglie nere senza maniche, pantaloni scuri cinti in vita da due cinture, borchiate come le scarpe e il collarino di pelle attorno al collo.
Storia
All'inizio della prima serie, Yugi frequenta il primo anno di liceo assieme ai suoi migliori amici: Anzu Mazaki (Tea Gardner nella nostra versione animata), che conosce fin dall'asilo, Katsuya Jonouchi (Joey Wheeler) e Hiroto Honda (Tristan Taylor). Gli ultimi due un tempo erano teppistelli della città di Domino e infastidivano lo stesso Yugi; ma, dopo che questi li ha difesi da un ragazzaccio più grande, sono diventati suoi amici.
La vera passione di Yugi sono i giochi, e non per nulla suo nonno, archeologo in pensione, ha aperto un negozio specializzato proprio in questo. Yugi, assai prima di fare gruppo con Jonouchi, Anzu e Honda, aveva l’abitudine di portare sempre a scuola giochi coi quali passare il tempo da solo. Ma i passatempi che predilige sono i rompicapo: a 8 anni aveva trovato nella cantina della sua casa una scatola dorata dentro la quale vi erano i pezzi di un antico puzzle proveniente dall’Egitto; il ragazzino non perdeva mai occasione per tentare di comporlo, perché ansioso di vedersi realizzato il suo più grande desiderio, e cioè quello di trovare dei veri amici (i poteri del puzzle possono esaudire i sogni). Quando finalmente è riuscito a risolvere il rompicapo, la piramide tridimensionale che si è creata ha liberato lo spirito di Yami Yugi, che divide con il giovane Muto il suo corpo. Ovviamente, quando sulla scena compare il Duel Monsters (Magic & Wizard nel manga), Yugi comincia subito a giocarci, tanto che è lui ad insegnare le basi di questo gioco a Jonouchi. Per quasi ogni duello di tutte le serie è il faraone Atem (il vero nome di Yami Yugi) a duellare, anche se l'alter ego interagisce con consigli.
Nell'ultima serie si separa dal faraone e ha un proprio deck, combattendo da solo e dimostrandosi cresciuto rispetto a prima. Il duello finale infatti lo vede affrontare proprio Atem: se vincerà Yugi, il suo doppio sarà libero e potrà riposare in pace, altrimenti dovrà stare sulla Terra per altri 500 anni, vivendo di nuovo in Yugi almeno fino alla fine della vita di quest'ultmo. Il faraone spera di perdere il duello per poter essere libero com'é giusto che sia, e Yugi condivide lo stesso desiderio.
Inizialmente sovrastato dopo l'evocazione combinata di tutte le tre divinità egizie, rivela quali erano i suoi sentimenti, man mano che passava il tempo lui percepiva molto bene la sua inferiorirà rispetto ad Atem, vedendolo come una figura che seguiva a fatica cercando di raggiungere disperatamente la sua schiena, dimostrerà che è giunto il momento di riuscirci e dopo aver distrutto tutte le divinità egizie da solo (ottenendo tra l'altro l'ammissione di Seto che è lui il vero Re dei Giochi, in quanto questi riteneva logicamente Yugi un buono a nulla senza Atem), altri mostri e anche il Mago Nero, riesce a sconfiggere il faraone che si complimenta con lui per poi andarsene in pace tra le lacrime di tutti i suoi amici.
Generale
Il puzzle trovato da Yugi nella sua cantina non era altro che il Puzzle del Millennio proveniente dall’Antico Egitto, trovato in una tomba reale nella Valle dei Re proprio da suo nonno. Al suo interno il Puzzle nascondeva un enorme segreto: vi erano stati sigillati infatti, lo spirito di un antico Faraone egizio vissuto 3000 anni prima (5000 nella versione americana e italiana dell'anime), del quale Yugi non è altri che la reincarnazione, e il potere dei Giochi delle Ombre (Yami no Game in giapponese). Tramite questo Oggetto del Millennio, può disporre del potere “Mind Crush” che gli consente di purificare le anime dal male e dall’oscurità (nel primo episodio della serie Duel Monsters, Yami Yugi utilizza questo potere su Seto).
Deck
Possiede un Deck formato per la maggior parte di Incantatori (Mago Nero, Giovane Maga Nera, Valkyria del Mago, Mago Silente, Stregone della magia oscura ecc...), coincide con quello utilizzato da Yami, poiché è un deck che hanno costruito assieme. Inoltre, dopo il torneo di Battle City può contare sulle tre potentissime carte delle divinità egizie: Slyfer Drago del Cielo, Obelisco del Tiranno e Drago Alato di Ra.
Yugi ha perso pochissimi duelli nella sua carriera di duellante e questo conferma il fatto che le sue strategie di gioco sono eccellenti e maestrali, in un'occasione contro Duke Devlin, riesce a batterlo a Dice Monsters, un gioco creato da Duke di cui lui era esperto mentre Yugi giocava per la prima volta.
Nella Battaglia Finale, però, deve riuscir a battere il suo alterego per farlo riposare in pace, ma il deck di Yugi cambia: non è più quello usato nei duelli assieme al Faraone, ma è il suo deck originario, contenente molte meno strategie, mostri derivati dal mondo dei giocattoli e che rappresentano il suo carattere. La sua carta preferita è il Mago Nero.
Curiosità
- Per volere dell'autore, le iniziali di Yūgi e Jōnouchi rappresentano la parola "yūjō" che in giapponese significa "amicizia".
- Nella versione americana (e quindi anche quella italiana da cui deriva l'edizione) Yugi fa spesso riferimento al cuore delle carte, in realtà questa espressione non è presente nella versione originale giapponese.
Yami Yugi
Yami Yugi (闇の遊戯 Yami no Yūgi ) è un personaggio immaginario della serie manga e anime Yu-Gi-Oh! di Kazuki Takahashi. È, assieme al suo alter ego Yūgi Mutō, il protagonista della serie.
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| Yami Yugi nell'antico Egitto vestito da faraone. | |
| Universo | Yu-Gi-Oh! |
| Nome originale | Yami no Yūgi |
| Alter ego | Yūgi Mutō |
| Creato da | Kazuki Takahashi |
| Editore | Shueisha |
| Apparizione | 1996 |
| 1ª app. in | Weekly Shōnen Jump |
| Editore it. | Panini comics |
| 1ª apparizione it. | 2003 |
| Voci orig. |
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| Voce italiana | Massimo Di Benedetto |
| Specie | Umana |
| Etnia | Egiziana |
| Età | circa 5000 |
| Occhi | ametista |
| Capelli | neri, viola e biondi |
| Rango | Faraone |
| ID | Re dei giochi, duellante |
| Stato attuale | Deceduto |
| Oggetti | Puzzle del Millennio |
| Abilità | Mind Crush |
| Alleati |
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| Nemici |
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| Parenti |
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| Base |
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«Yami» è il nome con cui è comunemente indicato nel doppiaggio statunitense e italiano, mentre in originale lo Spirito del Puzzle del Millennio viene chiamato Yami no Yūgi («Yūgi oscuro»), Mō hitori no Yūgi («Altro Yūgi») o Na mo naki Farao («Faraone senza nome»). Yūgi Mutō lo chiama Mō hitori no boku («Altro me stesso»); inizialmente, tutti gli altri lo chiamano semplicemente Yūgi, non riuscendo a distinguerlo dal suo alter ego. Come verrà rivelato alla fine della serie, il suo vero nome è Atem (Atemu).
Il suo carattere è multiforme, poiché deriva da esperienze fatte nel passato, ma che non ricorda, e nel presente accanto a Yūgi. Si lancia contro ogni pericolo, indomito, testardo e coraggioso, portato a fare discorsi sull'onore, sull'amicizia e la lealtà. Scaltro e astuto in duello, il fascino dell'oscurità qualche volta lo ha reso poco incline alla compassione e lo ha completamente trasformato. È stato un sovrano giusto e generoso nel suo passato di Faraone.
Fisicamente si può considerare una versione più adulta di Yūgi. Ha gli occhi color ametista, i capelli scuri con le punte viola, screziati da ciocche dorate e una lunga frangia bionda. Condividendo il corpo del ragazzo, indossa i suoi stessi abiti, tranne quando ritorna a vestire i panni di Faraone. Lo troviamo allora con addosso un lungo mantello blu, una tunica corta tenuta stretta alla vita da una cintura, gioielli d'oro e una corona sulla fronte, nonché il Millennium Puzzle al collo, di cui è stato il secondo possessore dopo suo padre e che lascerà a Seth assieme al trono d'Egitto.
Storia
Quando Yūgi completò il Puzzle del Millennio e risvegliò lo spirito di Atem, quest'ultimo non ricordava nulla del suo passato, neppure il proprio nome. A poco a poco, Yūgi e Atem divengono consapevoli l'uno dell'esistenza dell'altro e il loro rapporto si fa più forte, tanto che Atem è molto protettivo nei confronti di Yūgi e lo tratta come un amico (infatti, lo chiama sempre aibō, «compagno»); così Atem comincia a capire che la sua vita è iniziata 3000 anni prima in Egitto, dov'era faraone, e che si è sacrificato per salvare il mondo da una grave minaccia. Durante gli anni in cui resta al fianco di Yūgi, Atem si troverà ad affrontare i più disparati nemici e scoprirà che Yūgi è la chiave della sua memoria situata nel Puzzle Millenario. Nell'ultimo story arc della serie, Millennium World, Atem riuscirà finalmente a ricordare il suo nome e a sconfiggere definitivamente il suo antico nemico.
Nella prima serie dell'anime, Yu-gi-oh!, mai distribuita negli Stati Uniti o in Italia, Atem è ancora malvagio, pronto a sfidare chiunque al «Gioco delle tenebre» (Yami no Game) e a punirlo con la perdita dell'anima.
Deck
Da vero e proprio «Re dei giochi», possiede un ottimo deck, formato per la maggior parte da Incantatori (Mago Nero, Giovane Maga Nera, Valkyria del Mago, ecc.) e che coincide con quello utilizzato da Yūgi, essendo un deck che hanno costruito assieme. La punta di diamante è costituita dalle tre Divinità Egizie: Slifer Drago del Cielo (Osiris), Drago Alato di Ra e Obelisco del Tiranno. Le sue strategie sono equilibrate, ha un buon gioco e ben poche sono state le sconfitte, e assieme a Yūgi forma una squadra eccezionale. La sua carta preferita è indubbiamente il Mago Nero.



