Akiza Izinksi

Akiza Izinski (十六夜 アキ Izayoi Aki ) è un personaggio del manga e anime Yu-Gi-Oh! 5D's, creato dal mangaka Kazuki Takahashi.

 

 

 

Akiza Izinski
Akiza nell'anime
Akiza nell'anime
Universo Yu-Gi-Oh! 5D's
Nome originale Aki Izayoi
Alter ego Rosa Nera (Black Rose)
Creata da Kazuki Takahashi
Editore Shueisha
1ª app. in Weekly Shōnen Jump
Voce italiana Cristiana Rossi
Razza umana
Luogo di nascita Nuova Domino
Età 17
Occhi nocciola
Capelli viola-rossicci
ID duellante, predestinata
Stato attuale attivo
Alleati
Nemici Misty, predestinati oscuri
Parenti
  • Hideo Izayoi (padre)
  • Setsuko Izayoi (madre)

Personalità

Akiza ha una personalità molto forte. All'inizio della storia è vista come una ragazza scontrosa, che sorride solo quando vede la sofferenza altrui (come si nota nel duello contro Yusei, nella Fortune Cup). I suoi unici sentimenti sono la rabbia e il dolore, ma, dopo la prima sfida con il protagonista, si può vedere anche la sua bontà.

Da bambina, era allegra e sorridente, ma già quando era all'Accademia del Duellante la sua personalità era ben diversa.

Storia

Una storia triste

Akiza manifestò per la prima volta i suoi poteri quando era bambina. Hideo, suo padre, non riusciva a trascorrere molto tempo con lei per i suoi impegni di senatore. La piccola lo ha addirittura aspettato fino a tardi per poter mangiare la sua torta di compleanno insieme a lui; ma l'attesa è stata vana. Il giorno dopo, Akiza ha trovato il regalo del padre: una carta da poter aggiungere al suo deck. Era felice, doveva usarla in un duello con il suo papà; ma questo ricevette una telefonata e dovette scappare per questioni di lavoro. Era dispiaciuto, ma non poteva comportarsi diversamente. La figlia è scoppiata in lacrime e gli ha gridato di non volerlo più vedere. Il genitore cercava di riallacciare un rapporto con lei duellando. Si accorgeva di giorno in giorno che Akiza migliorava sempre di più. Le cose sembravano procedere bene, fin quando lui ricevette una telefonata e dovette abbandonare la sfida con la bambina. Lei reagì male, e con rabbia sprigionò i suoi poteri, scaraventando suo padre contro il muro. Egli rimase a terra, spaventato. Fu allora che sul braccio di Akiza comparve il simbolo del Drago Cremisi. La piccola aveva paura e chiese aiuto al papà, che però le disse di non avvicinarsi a lui, chiamandola "mostro". La figlia scoppiò a piangere. Il padre temeva le facoltà pericolose di Akiza, e pensò di allontanarla. Quindi, quando lei era una ragazza, i suoi genitori la iscrissero all'Accademia del Duellante, sperando che lì fosse accettata e che potesse imparare a controllare i suoi poteri. Ma la giovane continuava ad essere esclusa a causa delle sue capacità mentali, e scappò. Tornò dai suoi, e da fuori la finestra vide i genitori ridere tra loro. Lei pensò che fossero contenti della sua assenza. Non disse niente a nessuno della sua intuizione, e con rabbia e angoscia distrusse tutti i vetri della casa. Poi scappò in preda al delirio, mentre suo padre cercava di convincerla a fermarsi. Fu l'ultima volta che l'uomo vide sua figlia. Akiza decise di prendere il nome di Rosa Nera e di portare distruzione in Nuova città di Domino, che tanto l'aveva fatto soffrire. Quando Sayer, il capo del movimento Arcadia, andò da lei per convincerla a unirsi all'organizzazione, Akiza iniziò a sentirsi utile per qualcuno. Sentiva che faceva il volere della sua nuova famiglia, senza però capire che il movimento la usava solo per raggiungere i suoi scopi; per loro Akiza era solo una della tante marionette da sfruttare, ma una marionetta molto potente che non avrebbero mai lasciato o abbandonato, visto che lei aveva il potere di distruggerli con una sola carta del suo deck. Non fecero esperimenti sulla giovane perché altrimenti l'avrebbero fatta scappare via.

La Fortune Cup

La Fortune Cup è un torneo organizzato da Goodwin per riunire i presunti Predestinati. La Rosa Nera, anche se non lo sa, è una di quelli. La sua fama di duellante abile e pericolosa, dotata di poteri oscuri (facoltà telecinetiche incontrollate), la fanno apparire come una strega agli occhi degli altri. Akiza, tra le grida dispregiative del pubblico, sconfigge tutti gli avversari, ma ne manca ancora uno: Yusei. Lei sa che quest'ultimo possiede un simbolo simile al suo, in quanto lo aveva già incontrato prima dell'inizio del torneo. Anche l'avversario sa di avere qualche legame con Akiza, e sa anche che la ragazza è una Predestinata come lui. Cerca di spiegarglielo: i due devono unire le forze. Il combattimento è molto pericoloso per Yusei e per gli spettatori. Lui si rende conto che la sfidante soffre perché emarginata, e vuole aiutarla. Akiza sorride nel vedere il dolore che provoca al protagonista, ma il giovane le continua a dire di voler diventare suo amico. La ragazza si commuove, ma dopo tante pene sofferte per colpa della gente, non riesce a fidarsi. Indossa la maschera della Rosa Nera, che - in seguito ad un consiglio di Sayer, secondo cui il mondo deve sapere chi sono i membri dell'Arcadia - cercava di non portare. Con il proseguire del duello, Akiza diventa sempre più disperata, e il suo rancore verso gli altri aumenta. Anche il regolatore dei suoi poteri, che lei tiene fra i capelli, scivola via. Ora Yusei capisce che l'unico modo per aiutare l'avversaria è sconfiggerla. Quindi sfodera le sue piene capacità (che prima teneva nascoste nel tentativo di salvare Akiza), e ottiene la vittoria.

Una questione di vita o di morte

Dopo la morte di Sayer, Akiza cade in un coma emotivo. Nel "sonno" ricorda come il capo del movimento Arcadia abbia duellato con lei per mettere alla prova le sue capacità e consentirle di diventare un membro dell'organizzazione. L'ha aiutata a superare le sue paure, ed è stato il primo a non considerarla come un mostro. Per lei era un padre, e ora si sente sola. Intanto accorrono i genitori, che si sentono in colpa credendo di essere la causa di questa tragedia. Hideo si reca da Yusei per chiedergli di aiutare la figlia, convinto che il giovane possa riuscirci. Infatti è così: Yusei le parla mentre lei dorme e la risveglia con i suoi poteri di guarigione. La ragazza vede i suoi genitori, e crede che il protagonista voglia farle dimenticare il passato. Presa dalla follia, Akiza duella per cancellare il ricordo di lui: pensava volesse aiutarla, ma ora crede che in realtà fosse solo interessato al suo simbolo. Desidera eliminarlo. Durante lo scontro, la Rosa Nera perde il controllo dei suoi poteri, che stanno per far del male a Hideo, messosi tra la figlia e l'avversario per supplicare la sua "bambina" di dargli un'occasione di riscatto. La ragazza non vuole colpirlo, e ordina ai suoi poteri di fermarsi. Per la prima volta, con sua grande sorpresa, riesce a dominarli. Chiede poi al contendente di mettere fine alla sfida. Quindi Yusei ottiene la vittoria. Akiza decide di concedere un'altra possibilità al padre e, con gioia, si ricongiunge ai suoi. Il protagonista però le chiede di unirsi ai predestinati, ai suoi amici: sa che a lei piacerebbe ritornare a casa con la sua famiglia, ma un compito l'aspetta. Lei, felice, accetta.

Deck

Akiza utilizza un deck con mostri di tipo pianta, e il suo mostro più forte è la creatura synchro Drago Rosa Nera (Black Rose Dragon). Le carte che ha sono: Drago Rosa Nera, Giardino Nero, Marchio della Rosa, Seme di Fenice, Grappoli di Amarillidi di Fenice, Sdoppiatore, Copia Pianta, Cavaliere della Rosa del Crepuscolo, Lord Veleno, Seme Dell' Inganno, Maledizione Della Rosa ed altri.

File:5Dx060 Aki vs. Misty.jpg

Poteri

Akiza tra i predestinati è la più potente ma anche la più pericolosa. Mentre i poteri degli altri predestinati ci sono ignoti (tranne quelli di Luna) i suoi sono ben definiti: è in grado di rendere concreti i mostri e gli effetti delle proprie carte ed è in grado di utilizzare la telecinesi (che tuttavia impara a padroneggiare poco a poco). Nell'evocare i mostri può perdere il controllo di sé e nella serie l'unico che riesca a farla ragionare in questo stato è Yusei.

Akiza Izinski Ground Deck
Stagione 1

 

Ground Deck

Akiza Izinski Turbo Deck
Stagione 2

Turbo Deck

Login